La Fiat Panda, ormai nota come Pandina, continua a restare in cima. Anche a settembre 2026, tra le auto più vendute in Italia, è la prima in classifica con 10.378 immatricolazioni.
Dietro di lei si apre un grande distacco. La Jeep Avenger si ferma a 4.092 unità, quindi a meno della metà. Sul terzo gradino del podio c’è la Peugeot 3008, con 3.780 targhe.
Il mese si è chiuso con il mercato auto Italia in aumento del 9,9%, per un totale di 139.356 nuove vetture. La graduatoria si fonda sui dati UNRAE.
La Top 10 delle auto più vendute a settembre 2026
- Fiat Panda: 10.378
- Jeep Avenger: 4.092
- Peugeot 3008: 3.780
- Dacia Sandero: 3.723
- Toyota Yaris Cross: 3.678
- Fiat Grande Panda: 3.092
- Toyota Yaris: 2.939
- Renault Clio: 2.701
- Citroen C3: 2.572
- MG ZS: 2.510
Le prime dieci, messe insieme, coprono circa il 28% del mercato. Stellantis inserisce cinque modelli su dieci: Panda, Avenger, 3008, Grande Panda e C3. Toyota ne porta due, Yaris Cross e Yaris. Due modelli sono firmati Gruppo Renault, Sandero e Clio. A chiudere c’è la MG ZS.
La Grande Panda è sesta con 3.092 unità. Se si somma alla Panda, il totale sale a 13.470 immatricolazioni. Per Fiat, che ha terminato il mese a 15.906, significa oltre otto vendite su dieci.
Come va da inizio anno?
Se si guarda al periodo gennaio-settembre, la Panda arriva a 86.378 unità. È più del doppio rispetto alla Jeep Avenger, seconda con 36.029. Al terzo posto c’è la Dacia Sandero con 32.831. Poi seguono Fiat Grande Panda a 30.651 e Citroen C3 a 27.969.
Rispetto al solo mese qualche spostamento c’è. La Peugeot 3008, terza a settembre, non entra nella top 10 del cumulato. Al nono posto compare la Leapmotor T03 con 23.190 unità, unica elettrica tra le prime dieci.
Ibride più vendute: la Panda non lascia spazio
Le ibride continuano a trainare il mercato. Fanno segnare un +23,6%, con 71.604 immatricolazioni e una quota del 50,7%. In questo ambito la Panda gioca in un altro campionato: 10.376 esemplari, più di una ibrida su sette.
Alle sue spalle ci sono Toyota Yaris Cross con 3.678 e Peugeot 3008 con 3.522. La 3008 è quasi interamente ibrida: 3.522 unità su 3.780 vendute. Toyota piazza tre modelli nella top 10: Yaris Cross, Yaris e Aygo X.
- Fiat Panda: 10.376
- Toyota Yaris Cross: 3.678
- Peugeot 3008: 3.522
- Toyota Yaris: 2.918
- Jeep Avenger: 2.291
- Toyota Aygo X: 2.042
- Volkswagen T-Roc: 1.900
- MG ZS: 1.794
- Nissan Qashqai: 1.783
- Fiat 500: 1.435
Benzina: quattro auto in 50 unità
Le auto a benzina arretrano del 13,8% e scendono a 24.779 unità. La quota si riduce al 17,6%. Qui la sfida è ravvicinatissim
In testa c’è la Citroen C3 con 1.736. Subito dietro compaiono Volkswagen T-Cross (1.716), Jeep Avenger (1.696) e Fiat Grande Panda (1.686). Tra la prima e la quarta ci sono appena 50 unità.
- Citroen C3: 1.736
- Volkswagen T-Cross: 1.716
- Jeep Avenger: 1.696
- Fiat Grande Panda: 1.686
- Opel Corsa: 1.415
- Volkswagen Polo: 1.302
- Peugeot 208: 1.172
- Kia Picanto: 1.059
- Skoda Kamiq: 845
- Skoda Fabia: 781
Diesel: i volumi crollano del 39,5%
Il diesel scende fino a 6.937 immatricolazioni. La quota è al 4,9%, la più bassa tra le alimentazioni. Nessun modello supera le 800 unità.
In cima si trova la Volkswagen Tiguan con 789, seguita dalla Mercedes GLA (750) e dall’Audi Q3 (527). I dieci modelli arrivano tutti da cinque marchi: Volkswagen, Mercedes, Audi, BMW e Skoda. I primi dieci pesano per oltre il 60% dei diesel venduti.
- Volkswagen Tiguan: 789
- Mercedes GLA: 750
- Audi Q3: 527
- BMW X1: 429
- Audi A3: 421
- Skoda Octavia: 378
- Volkswagen Golf: 291
- BMW Serie 1: 248
- Mercedes Classe A: 238
- Skoda Karoq: 183
GPL: Sandero e Duster dominano
Il GPL perde il 4,4% e chiude a 11.406 vetture. La quota è dell’8,1%. Con 3.533 unità, la Dacia Sandero da sola vale quasi un terzo del totale.
Se si aggiungono Duster (1.685) e Jogger (302), Dacia raggiunge 5.520 unità. Si tratta di quasi metà del segmento.
- Dacia Sandero: 3.533
- Dacia Duster: 1.685
- Renault Captur: 1.011
- Renault Clio: 881
- DR 5.0: 665
- Hyundai i20: 540
- Kia Sportage: 418
- DR 3.0: 362
- Kia Picanto: 339
- Dacia Jogger: 302
Plug-in: la classifica parla cinese
Le Plug-in crescono del 43,8% e raggiungono 15.669 immatricolazioni. La quota di mercato sale all’11,1%. Sette modelli su dieci provengono da marchi cinesi.

La BYD Seal U guida la graduatoria con 2.144 unità, davanti alla Atto 2 (1.373). BYD piazza tre modelli nella top 10, compresa la Dolphin G. Le sole europee sono BMW X1, Volkswagen Tiguan e Audi Q3.
- BYD Seal U: 2.144
- BYD Atto 2: 1.373
- Leapmotor B10: 914
- Geely Starray: 686
- BMW X1: 551
- Jaecoo 7: 544
- Volkswagen Tiguan: 511
- Audi Q3: 493
- Omoda 9: 471
- BYD Dolphin G: 435
Elettriche: Tesla davanti a tutti
Le elettriche mettono a segno un +49,9% e arrivano a 10.782 unità. La quota tocca il 7,6%. Tesla domina.
Model 3, con 1.142, e Model Y, con 990, sommano 2.132 immatricolazioni, cioè circa una elettrica su cinque. Terza è la BYD Dolphin Surf con 673, davanti di poco alla Leapmotor T03 con 645.
- Tesla Model 3: 1.142
- Tesla Model Y: 990
- BYD Dolphin Surf: 673
- Leapmotor T03: 645
- BMW iX1: 412
- BMW iX3: 291
- Leapmotor B03X: 247
- Volvo EX30: 217
- Audi Q4 e-tron: 211
- Toyota C-HR+: 192
I prossimi dati arriveranno con i numeri di ottobre, a inizio novembre.

