Alfa Romeo, aria di novità: tutta la gamma è ancora più personalizzabile

Alfa Romeo, aria di novità: tutta la gamma è ancora più personalizzabile

Junior, Tonale, Stelvio e Giulia, i rinnovamenti della gamma Alfa Romeo non hanno “risparmiato” nessuno. Il Biscione ha così aggiornato tutte le vetture, offrendo ancora più personalizzazioni grazie agli interni inediti e ai nuovi design dei cerchi, ma anche ancor più tecnologia. Sulle più “grandi” arrivano le telecamere per il monitoraggio del conducente, sulle più piccole c’è spazio per la versatilità che un approccio multi-energy ti può dare. Dopo la Luna Rossa, c’è da solcare il mare e vedere dove si può arrivare.

Junior, interni rivisti e tanta scelta

Alfa Romeo Junior

Si parte dal più piccolo, Junior, che accoglie nuovi pannelli porta con materiali soft touch e cuciture a contrasto, oltre a un inedito design dei sedili e delle grafiche sulla plancia e sul tunnel centrale. E mentre per la “base” e la Sprint arrivano la selleria Icona nera con logo del Biscione e dettagli grigi, oltre ai rivestimenti in Scuba, per la Ti e la Veloce debuttano gli interni Carbon con il Microcloud e, a richiesta, i Sabelt in Alcantara neri e rossi. Cinque allestimenti (compreso anche il Luna Rossa), con i due d’ingresso che confermano una dotazione di ADAS importante, mentre i più ricchi si prendono anche body kit dedicato, ambient light e sedili riscaldati.

Ma le novità arrivano anche per l’esterno: nuovi cerchi da 19 pollici, con finitura bicolore e una gomma più generosa, che affiancano così una gamma che parte da 17 e arriva fino ai 20 dell’elettrica Junior Veloce da 280 CV, con vernice bicolore, body kit Diabolik Black e accenni Rosso Brera, che donano un carattere ancor più aggressivo a un’edizione caratterizzata da assetto ribassato, differenziale autobloccante Torsen e barre antirollio ritarate, oltre a impianto frenante Alcon con pinze freno rosse. Sulla piccola di Alfa rimane l’ibrido da 145 CV (con anche la versione Q4 a trazione integrale) e l’EV da 156 CV (che affianca la più “estrema” da 280).

Tonale, l’approccio multienergy

Alfa Romeo Tonale

L’arrivo della Luna Rossa aggiunge un’ulteriore step alla gamma Tonale, che già dal modello base offre virtual cockpit da 12,3 pollici e infotainment da 10,25, oltre a fari a LED 3+3 e numerosi ADAS. E se la Sprint aggiunge body kit Glossy Black, cerchi da 18 e ambient light multicolore, la Ti punta su interni bicolore neri e rossi, sedili anteriori regolabili riscaldati (come il volante), ventilati e regolabili elettricamente. C’è la Veloce, con ruote da 19 pollici, sedute in Alcantara e sospensioni Dual Stage Valve, top di gamma prima dell’esclusiva “edizione speciale”.

Anche su Tonale, insomma, Alfa Romeo punta su una scelta molto ampia. Dai sette design di cerchi, da 17 fino a 20 pollici, fino ai cinque interni e all’approccio multi-energy che cerca di rispondere alle esigenze di tutti. C’è l’ibrido da 175 CV con cambio DCT7, ma c’è anche il Plug-in Q4 da 270 CV con trazione integrale. E per chi volesse, si può ancora puntare sul diesel grazie al 1.6 da 130 CV e automatico a sei rapporti.

Giulia e Stelvio, ancora spazio per migliorare

Alfa Romeo Giulia e Stelvio

Sul mercato da tanto tempo, anche Giulia e Stelvio sono state oggetto di aggiornamenti in vista del 2027. Per entrambe c’è una gamma ampissima, arricchita dall’edizione Luna Rossa, che fa ampio uso di carbonio ed ECONYL in nylon rigenerato, oltre ovviamente all’impianto Harman Kardon e alle sospensioni a controllo elettronico. Le due “grandi” di famiglia seguono un approccio con quattro versioni: oltre a quella speciale, ci sono Sprint, Veloce e la “super” Quadrifoglio. C’è virtual cockpit da 12,3 pollici, infotainment da 8,8, mentre debutta la telecamera per il monitoraggio del conducente, coerentemente con le ultime normative.

Veloce enfatizza un carattere sportivo con pinze Brembo rosse, sedili sportivi in pelle e cerchi grandi (19 su Giulia, 20 su Stelvio), ma Quadrifoglio lo “impersona”: Alfa Chassis Domain Control, sospensioni attive, differenziale meccanico autobloccante, oltre a fibra di carbonio e cerchioni ancor più generosi sul SUV italiano, che si prende i 21. Nuovi emblemi, oltre all’inedito Blu Anodizzato disponibile per le versioni sportive. Ma soprattutto, il 2.9 V6 biturbo da 520 CV, top di gamma in una scelta di motori che parte dal 2.2 turbodiesel (da 160 o 210 CV, qui con trazione Q4), offrendo però anche il 2.0 benzina da 280 CV e cambio automatico a otto rapporti.

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