La Miura è stata l’inizio di tutto, pietra miliare di un cambiamento per l’azienda e per il mondo intero. Per la fabbrica di Sant’Agata Bolognese, che ha affiancato i trattori alle supersportive. Per l’automotive, che per la prima volta ha realmente capito cosa fosse una supercar. E sessant’anni dopo, il Toro continua a campeggiare su alcune delle auto più esotiche e potenti del panorama. E la Revuelto non fa eccezione. Proprio con lei Lamborghini ha deciso di celebrare un importante anniversario. Perché, nonostante tutto, la storia va avanti.
Cosa cambia fuori

V12 PHEV, quello rimane. D’altronde, perché cambiarlo? Revuelto Miura 60° Homage si prende sulle spalle un compito importante e lo fa rimanendo fedele alla propria essenza. Per celebrare i sessant’anni dell’icona, Lamborghini ha deciso di dare alla supercar di oggi ciò che spesso si trova su quelle di ieri: il two-tone della carrozzeria. I 99 fortunati che ne acquisteranno una potranno scegliere fra una livrea Oro Elios abbinata ai cerchi Altanero Shiny Gold, oppure Grigio Nimbus con cerchioni Altanero Matt Titanium Diamond.

Il tutto, basandosi su nove totalità già note agli appassionati: Rosso Arancio, Arancio, Giallo, Verde Scandal, Verde Metallic, Blu Tahiti, Blu Notte, Nero Noctis e Bianco Monocerus. A completare “l’opera”, ci pensa il logo dedicato 60° Miura, posizionato sulla minigonna al posto della classica scritta Revuelto, e il fregio Lamborghini in nero lucido. Un richiamo alla propria storia, che a Sant’Agata hanno voluto abbinare a pinze nere e terminali di scarico opachi.
Cosa cambia dentro

Anche dentro Lamborghini ha voluto offrire ai propri clienti un assaggio di anni Sessanta. Sulla Revuelto Miura 60° Homage arrivano sedili in lavorazione Classica Trim, con il rivestimento in pelle che ora copre anche il tunnel centrale, i pannelli porta e il parafiamma posteriore. Un tocco di modernità con la targhetta identificativa in fibra di carbonio e uno di esclusività con il ricamo Miura 60.
Ma la vera chicca arriva con il programma Ad Personam di Lamborghini, che permette ai clienti di personalizzare a proprio piacimento l’auto. Nel caso di questa Revuelto così speciale, un acquirente potrebbe, perché no, riprodurre sulla sua supercar di oggi le tonalità della Miura che ha a casa. «La combinazione di livree ispirate alla tradizione, dettagli esclusivi e una produzione limitata a soli 99 esemplari esprime il legame tra il nostro heritage e la capacità pressoché illimitata di personalizzazione che caratterizza Lamborghini. Per i nostri collezionisti e clienti, esclusività significa autenticità, rarità e valore emozionale destinato a durare nel tempo», racconta Stephan Winkelmann, Presidente e Ceo di Lamborghini.






