Buone, anzi, ottime notizie per gli appassionati della divisione N di Hyundai. Il brand coreano ha infatti dichiarato, in un incontro con la stampa, un’inversione di rotta nella strategia dei modelli più prestazionali marchiati N: sotto al cofano non ci saranno solo motori 100% elettrici ma torneranno ad esserci propulsori a cui far bruciare benzina.
Il motivo di questa retromarcia è presto detto: allineandosi ad altri costruttori, anche in casa Hyundai si è capito che il mercato non sta effettuando la transizione elettrica con la velocità che ci si aspettava, quindi è stata valutata l’importanza di mantenere i modelli termici.
Nel mese di settembre 2025, il brand coreano aveva enunciato i suoi piani di lancio per il futuro, prevedendo ben 18 nuovi modelli ibridi entro il 2030 e 7 modelli prestazionali della divisione N.

Questi 7 modelli pronti a debuttare con il logo N entro il 2030 testimoniano quanto dalle parti di Seoul siano attenti al segmento ad alte prestazioni. Il ritorno al termico per le vetture prestazionali del brand si traduce in modelli che andranno ad affiancare le attuali elettriche Ioniq 5 N e Ioniq 6 N, non a sostituirle.
In questo contesto, la parola chiave è: diversificazione. Non si tratta di una sola direzione tecnologica, ma di una diramazione in cui ibrido ed elettrico potranno convivere per coprire trasversalmente la richiesta, almeno per un primo periodo. Si tratta di una strategia meno “rigida”, ma sicuramente più sostenibile a livello commerciale.
Torna la “piccola bestia” i20 N?

Hyundai ha parlato di un ampliamento della gamma nella divisione N anche per modelli bestseller con motori puramente termici e full-hybrid, senza però sbilanciarsi. Tuttavia, è molto facile ipotizzare un ritorno in grande stile della i20 N, presentata nel 2020 e uscita dal mercato europeo 2 anni fa. La piccola hatchback faceva affidamento su un 1.6 GDi turbo da 204 CV e 275 Nm di coppia, abbinato ad un cambio manuale a 6 rapporti. Era in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi e toccare una velocità di punta di 230 km/h.
Parlando di motorizzazioni ibride, forse viene spontaneo fare dei ragionamenti anche su modelli come Kona, pensando ad un suo ritorno nella divisione N, e magari la Tucson con una variante ad alte prestazioni.

