Ferrari Amalfi Spider, ora i 640 CV si apprezzano anche con il vento fra i capelli

Ferrari Amalfi Spider, ora i 640 CV si apprezzano anche con il vento fra i capelli

Il suono del 3.855 V8 diventa ora una sinfonia da ascoltare all’aria aperta. Ferrari ha presentato la versione convertibile dell’Amalfi, la berlinetta 2+2 uscita da Maranello soltanto qualche mese fa: Ferrari Amalfi Spider.

La Spider presenta una configurazione +2, e mantiene la stessa filosofia già proposta con la versione coupé: quella di una supersportiva che possa però essere utilizzata tutti i giorni; un vestito comodo e casual, ma elegante e affascinante come un abito da sera.

Ferrari Amalfi Spider: le novità

Ferrari Amalfi Spider

La novità più importante arriva, ovviamente, dal tetto. Cinque strati permettono alla Spider di mantenere il fascino della tela, senza però rinunciare a un ottimo isolamento termico e acustico. La capote, che si apre in poco più di 13 secondi e può essere azionata fino a 60 km/h, è disponibile in cinque colorazioni diverse, compreso il nuovo Tecnico Ottanio: in fase di configurazione è anche possibile rivestire dello stesso materiale anche le superfici adiacenti, in modo da creare armonia cromatica a vettura aperta.

Una vettura che non rinuncia a comfort e praticità, come dimostrano i 255 litri di capacità del bagagliaio, il più ampio della categoria secondo il Cavallino. Circa 20 litri in meno rispetto alla gemella coupé, con cui condivide però la meccanica. A differenziare le due versioni dell’Amalfi è il peso, che sale da 1480 kg a 1556 kg. Lo stesso della Roma Spider.

Ruggito V8: le specifiche tecniche

Ferrari Amalfi Spider

A battere sotto il cofano della Spider c’è sempre il V8 da 3.855 cc che abbiamo già imparato a conoscere in questi anni. L’F154 era già stato proposto sulla coupè, in una versione più evoluta rispetto alla Roma: la gestione indipendente dei due turbo, unita all’elettronica di modelli come 296 GTB, Purosangue e 12 Cilindri ha permesso a Ferrari di passare da 620 a 640 CV, 760 Nm di coppia e di cantare fino a 7.600 giri/min. Nessuna modifica sulla cabriolet, che mantiene anche lo stesso cambio otto rapporti a doppia frizione proposto sulla Berlinetta.

Risultato? La nuova Spider del Cavallino copre lo 0-100 km/h in 3,3 secondi, raggiungendo una velocità massima di oltre 320 km/h. Anche dal punto di vista dinamico, la Spider mantiene le stesse soluzioni tecniche già proposte sulla sorella col tetto rigido: sistema brake-by-wire e ABS-Evo per garantire maggiore efficacia in frenata, oltre allo Slide Slip Control 6.1 e all’aerodinamica attiva, con lo spoiler posteriore che genera tre livelli diversi di Downforce a seconda di velocità e accelerazione.

Amalfi Spider: ecco l’abitacolo

Ferrari Amalfi Spider

Anche dentro, la Spider riprende forme, geometrie e tecnologia già apprezzate sulla coupé. Ferrari ha scelto di mantenere il generoso virtual cockpit, oltre al display da oltre 10’’ posizionato al centro della plancia. Disponibile davanti al passeggero anche il terzo display da quasi 9’’, su cui sono disponibili alcuni parametri dell’auto. Continua evoluzione rispetto a quell’idea che il Cavallino aveva già mostrato sulla FF quasi quattordici anni fa.

Ferrari Amalfi Spider

Menzione d’onore per il volante: a tre razze, con il classico manettino per la gestione delle modalità di guida, ma soprattutto con tanti tasti fisici (quello di accensione su tutti) che controllano l’infotainment e i vari ADAS installati sulla vettura. Anche sulla convertibile rimangono i due posti dietro, anche se lo spazio, proprio come sulla sua gemella col tetto rigido, è molto limitato. La grande novità arriva dal wing deflector retrattile. Integrato nei sedili posteriori, il deflettore dell’Amalfi, utilizzabile fino a 170 km/h, permette di ridurre le turbolenze nell’abitacolo e di aumentare così il comfort anche a tetto aperto.

Ferrari Amalfi Spider: il listino prezzi

Ferrari Amalfi Spider

L’Amalfi Spider sarà disponibile a partire da 270.000€, circa 30.000 in più rispetto alla sorella con il tetto chiuso. Come sulla coupé, Ferrari include il programma Genuine Maintenance, che copre tutti gli interventi di manutenzione ordinaria per i primi sette anni di vita della vettura. Per vedere circolare le prime cabriolet, bisognerà però aspettare la prima metà del 2027.

Greet the Ferrari Amalfi Spider

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