Il purificatore d’aria è uno di quei dispositivi che chi non lo ha pensa di poterne fare a meno e che, invece, chi lo ha acquistato ha scoperto quanto sia indispensabile. Soprattutto per chi vive nelle grandi città o in luoghi particolarmente inquinati, poter tornare a casa e respirare aria pulita e sana è un valore aggiunto che si traduce in maggiore salute e una migliore qualità della vita. Scegliere un purificatore d’aria, però, non significa semplicemente trovare un modello con filtro HEPA e comprarlo. A fare la differenza sono soprattutto la quantità di aria che riesce a trattare, la superficie dell’ambiente, il sistema di filtrazione, la rumorosità e il costo dei filtri di ricambio. Vediamo quale scegliere in base alle diverse esigenze e come valutare ogni prodotto in offerta.
Il miglior purificatore per la camera da letto

Per una stanza singola o una cameretta non serve necessariamente un dispositivo molto potente. In questo caso contano soprattutto dimensioni contenute, funzionamento silenzioso e un sistema di filtrazione adatto alle esigenze quotidiane, dalla polvere ai pollini fino agli odori.
Il Levoit della gamma Core rappresenta una soluzione compatta per chi cerca un purificatore da utilizzare soprattutto in camera da letto. Il controllo tramite app è un ulteriore vantaggio per chi vuole programmare il funzionamento senza dover intervenire direttamente sul dispositivo. Su Amazon c’è un’offerta a tempo per acquistarlo con il 19% di sconto.
Il miglior purificatore per ambienti grandi

Quando il purificatore deve lavorare in un soggiorno ampio o in un ambiente open space, la potenza di trattamento diventa molto più importante delle dimensioni compatte. In questi casi il CADR è uno dei parametri da considerare con maggiore attenzione, perché indica la quantità di aria pulita prodotta dal dispositivo.
Il Levoit Core600S è pensato proprio per ambienti più grandi e abbina un flusso d’aria elevato a un sistema di filtrazione destinato a lavorare in spazi dove un modello compatto potrebbe risultare insufficiente. Anche in questo caso c’è un’interessante offerta a tempo per acquistarlo a meno di 200€.
Il miglior purificatore con sensore PM2.5

Per chi vuole avere un’indicazione immediata della qualità dell’aria, un sensore PM2.5 può essere più interessante di un semplice indicatore luminoso. Il dispositivo rileva la concentrazione delle particelle fini e, nei modelli dotati di display, permette di visualizzare il dato direttamente sul purificatore.
Lo Xiaomi Smart Air Purifier 4 Lite punta proprio su questa caratteristica. Il display mostra in tempo reale il livello di PM2.5, permettendo di capire come cambia la qualità dell’aria e quando può essere utile aumentare la velocità della ventola.
È una funzione particolarmente interessante per chi vive in città o in prossimità di strade trafficate, ma anche semplicemente per chi vuole avere un riscontro più concreto del funzionamento del purificatore.
Va inoltre fatta una distinzione importante sulla filtrazione. Xiaomi parla ufficialmente di un filtro ad alta efficienza e non di una certificazione HEPA H13 o H14. È quindi preferibile non considerare automaticamente equivalenti le diverse definizioni utilizzate nelle schede dei marketplace. È in offerta su Amazon a meno di 145€.
Il miglior purificatore per allergie e animali domestici

In una casa con cani o gatti il purificatore può contribuire a gestire particelle, peli, allergeni e odori, ma anche in questo caso non basta guardare la presenza della parola HEPA sulla confezione. Sono importanti anche la capacità di trattamento dell’aria e la possibilità di adattare automaticamente il funzionamento alle condizioni dell’ambiente.
Il Levoit Vital 100S è progettato proprio per questo tipo di utilizzo. Dispone di un sistema di filtrazione True HEPA, di un sensore PM2.5 e di una modalità dedicata agli animali, oltre alla possibilità di essere gestito tramite app e comandi vocali.
La combinazione di queste funzioni lo rende particolarmente interessante per chi vive con animali domestici e vuole lasciare al dispositivo una maggiore autonomia nella gestione della ventilazione. Con un ottimo sconto del 24% è in offerta a meno di 130€.
Il miglior purificatore smart per piccoli ambienti

Un purificatore connesso può essere utile soprattutto quando l’obiettivo non è soltanto filtrare l’aria, ma anche automatizzare il funzionamento del dispositivo. App, programmazione degli orari e comandi vocali permettono di controllarlo senza dover intervenire direttamente sul pannello.
Lo Xiaomi Smart Air Purifier 4 Compact è una soluzione pensata per ambienti più piccoli e punta proprio sulla combinazione tra dimensioni contenute e funzioni smart. Attraverso l’app è possibile controllarne il funzionamento, mentre l’integrazione con gli assistenti vocali consente di gestire alcune funzioni anche senza utilizzare direttamente il dispositivo.
Anche in questo caso è bene prestare attenzione alla terminologia utilizzata per il filtro. Xiaomi definisce il proprio sistema come High Efficiency Filter, mentre alcune inserzioni commerciali utilizzano la dicitura H13 True HEPA. Prima dell’acquisto conviene quindi fare riferimento alle specifiche ufficiali del modello effettivamente venduto. È in vendita a meno di 75€ grazie al 19% di sconto.
Il miglior purificatore 2 in 1

Chi ha poco spazio o non vuole acquistare separatamente un purificatore e un ventilatore può orientarsi verso una soluzione 2 in 1. Il vantaggio è evidente soprattutto nei mesi più caldi, quando lo stesso dispositivo può continuare a filtrare l’aria offrendo contemporaneamente una funzione di ventilazione.
Il Philips Air Performer AMF765/10 appartiene a questa categoria e combina purificazione e ventilazione in un unico apparecchio. Il sistema utilizza un filtro HEPA NanoProtect insieme ai carboni attivi e può essere controllato attraverso l’app Air+, oltre a supportare i comandi vocali.
Il compromesso principale è il prezzo, generalmente superiore rispetto a quello di un purificatore tradizionale. Per chi cerca però una soluzione unica per tutto l’anno, evitare di acquistare e gestire due dispositivi separati può rendere più interessante l’investimento. È in vendita a meno di 300€.
Come scegliere un purificatore d’aria
Non esiste un purificatore migliore in assoluto. Il modello più adatto dipende dalle dimensioni dell’ambiente, dal motivo per cui si vuole migliorare la qualità dell’aria e dal modo in cui si intende utilizzare il dispositivo.
Il CADR
Il CADR, cioè il Clean Air Delivery Rate, indica la quantità di aria filtrata che un purificatore riesce a produrre in un determinato periodo. È quindi un parametro particolarmente utile quando si devono confrontare modelli diversi.
La superficie dichiarata dal produttore va invece interpretata con cautela. Uno stesso purificatore può essere indicato come adatto a una superficie molto ampia se il calcolo viene effettuato considerando un solo ricambio d’aria all’ora, mentre per un’efficace rimozione di particelle e allergeni possono essere necessari più ricambi. Per questo non conviene scegliere il dispositivo semplicemente in base al numero massimo di metri quadrati riportato sulla confezione.
Le definizioni dei filtri
La parola HEPA non dovrebbe essere l’unico criterio di scelta. I produttori possono utilizzare terminologie differenti per descrivere sistemi di filtrazione ad alta efficienza e non tutte le diciture commerciali equivalgono a una specifica certificazione.
Quando possibile, è quindi preferibile verificare il tipo di filtro utilizzato, la classe dichiarata e gli eventuali standard o test indicati dal produttore. Lo stesso vale per le percentuali di filtrazione, che devono essere valutate considerando le condizioni nelle quali sono state misurate.
La rumorosità
Un purificatore può essere molto silenzioso in modalità notte e diventare decisamente più rumoroso quando la ventola lavora alla massima velocità. Il dato riportato per la modalità silenziosa non racconta quindi tutta la storia.
Se il dispositivo deve rimanere acceso durante la notte, la rumorosità alle basse velocità è importante. Se invece deve purificare rapidamente un ambiente grande, è altrettanto utile sapere quanto rumore produce quando lavora al massimo.
Il prezzo dei ricambi
Il prezzo d’acquisto non è l’unico costo da considerare. I filtri devono essere sostituiti periodicamente e il loro prezzo può incidere in maniera significativa sulla spesa complessiva nel corso degli anni. Prima di scegliere un modello economico è quindi opportuno controllare anche la disponibilità dei ricambi sul mercato italiano e il loro costo. Un purificatore inizialmente più caro può risultare più conveniente nel lungo periodo se utilizza filtri facilmente reperibili e meno costosi.
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