Quando si viaggia in auto si ha sempre bisogno di energia. Non solo quella per muovere la vettura (soprattutto se si ha un’auto elettrica) ma anche quella per alimentare i vari dispositivi. Parliamo delle power station per auto, una serie di accessori cui si pensa poco (o nulla) ma che possono rivelarsi particolarmente utili soprattutto nei viaggi più lunghi o durante weekend all’aperto o soste in un campeggio.
Come scegliere una stazione di ricarica per auto
Le power station disponibili sul mercato hanno capacità, potenze e dotazioni molto diverse tra loro. Scegliere un modello troppo piccolo può significare ritrovarsi senza energia proprio quando serve. Al contrario, una batteria molto più grande del necessario aggiunge peso, ingombro e spesa senza offrire un vantaggio concreto. Per orientarsi conviene quindi partire dall’utilizzo previsto e non dal numero di watt o dal prezzo.
256Wh, la capacità per i viaggi brevi

Quando serve energia per una giornata all’aperto, un weekend o semplicemente per ricaricare notebook, smartphone, fotocamere e piccoli dispositivi, una power station compatta può essere più pratica di un modello molto più grande.
La EcoFlow RIVER 2 dispone di una batteria da 256Wh e di un’uscita AC da 300W, con X-Boost fino a 600W. Può essere ricaricata completamente dalla rete in circa un’ora e pesa 3,5 kg, caratteristiche che la rendono relativamente facile da trasportare.
È una soluzione interessante quando l’obiettivo è avere una riserva di energia senza trasformare il bagagliaio in una centrale elettrica portatile. Su Amazon si può acquistare a 229€.
500Wh, più autonomia per viaggi e campeggio

Quando aumentano i dispositivi da alimentare oppure si vuole maggiore autonomia, passare alla fascia dei 500Wh può avere più senso.
La EcoFlow RIVER 2 MAX porta la capacità a 512Wh e dispone di un’uscita continua da 500W, che può arrivare fino a 1.000W utilizzando la modalità X-Boost. La ricarica dalla rete richiede circa un’ora e il modello può essere abbinato a un pannello solare da 160W.
La differenza rispetto alla RIVER 2 non è soltanto nella capacità. Una batteria più grande permette di avere maggiore margine quando si devono alimentare più dispositivi o apparecchi che rimangono accesi per diverse ore. È in vendita su Amazon a meno di 400€.
Pannello solare, per chi sta lontano dalle prese

Il pannello solare diventa interessante soprattutto durante campeggi e viaggi più lunghi, quando non è possibile contare ogni giorno su una presa elettrica.
La EcoFlow RIVER 2 MAX con generatore solare può essere collegata a un pannello da 160W. In condizioni ideali la ricarica può essere molto più lenta rispetto alla rete elettrica, perché dipende dalla quantità di luce disponibile, dall’orientamento del pannello e dalle condizioni atmosferiche.
Per questo una power station con pannello solare va considerata come un sistema per reintegrare parte dell’energia consumata, non come una fonte di alimentazione sempre disponibile alla massima potenza. È disponibile su Amazon a 608€.
USB-C da 140W, quando serve alimentare anche il notebook

Chi lavora da remoto può avere esigenze diverse da quelle di chi utilizza una power station esclusivamente per il campeggio. Un notebook moderno può infatti richiedere molta più energia rispetto a uno smartphone o a una fotocamera.
La BLUETTI Elite 30 V2 appartiene a questa categoria più versatile. La batteria ha una capacità di 288Wh, mentre l’uscita USB-C arriva a 140W. È presente anche un’uscita AC da 600W continui, con un picco dichiarato di 1.500W. Il cavo per la ricarica dall’auto completa una dotazione pensata anche per l’utilizzo in viaggio. Si trova su Amazon a 279€.
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