Samsung svela lo schermo OLED per smartphone più luminoso di sempre: si arriva a 10.000 nit

Samsung svela lo schermo OLED per smartphone più luminoso di sempre: si arriva a 10.000 nit

Incredibile ma vero: la gara alla massima brillantezza dei display ha appena stabilito un altro primato. Samsung Display ha svelato il pannello OLED più evoluto mai creato per smartphone. Il suo nome è M16 e arriva fino a una luminosità di picco di 10.000 nit, un livello che fino a non molto tempo fa pareva fuori portata per uno schermo mobile.

Le specifiche del pannello M16

Questo nuovo pannello rientra nella famiglia LEAD 2.0 di Samsung Display. Integra una definizione WQHD da 2.560 x 1.440 pixel ed è basato su tecnologia LTPO, con refresh rate variabile tra 1 e 165 Hz. Nelle situazioni standard, comunque, la luminosità massima complessiva tocca 2.800 nit, un livello già molto elevato. A ciò si aggiunge una copertura del gamut DCI-P3 pari a 1,24 volte lo standard.

Fra gli altri elementi tecnici figura anche il dimming PWM a 3.300 Hz, pensato per ridurre l’affaticamento visivo. Il touch sampling rate raggiunge invece i 5.000 Hz, così da garantire una risposta ai tocchi ancora più pronta. Non mancano poi il trattamento anti-riflesso e la struttura priva di polarizzatore, indicata con la sigla OCF. Samsung Display afferma inoltre un taglio dei consumi energetici fino al 30% rispetto alla generazione precedente.

Il primo smartphone a usare il nuovo OLED

Ed ecco l’aspetto più insolito della vicenda. Il primo dispositivo a sfruttare questa tecnologia non sarà infatti un telefono Samsung. Il pannello M16 ha già fatto il suo esordio su iPhone 18 Pro e su iPhone Duo. Nel mondo Android, il debutto spetta a iQOO 16, annunciato ufficialmente oggi in Cina.

Samsung Display resta dunque il produttore del pannello, ma non il primo marchio a impiegarlo direttamente. È una dinamica già incontrata in passato nel settore OLED: spesso le aziende adottano inizialmente i pannelli più sofisticati nei prodotti dei propri clienti.

L’arrivo sui Galaxy

Stando alle prime voci, il pannello M16 approderà anche sui futuri modelli di punta Samsung. Si citano Galaxy S27 Pro e Galaxy S27 Ultra, previsti nei primi mesi del prossimo anno. Per la linea Galaxy S si tratterebbe del salto di qualità più rilevante del display degli ultimi tre anni.

Qualcuno aveva persino ipotizzato un impiego del pannello M16 sui Google Pixel 11. L’annuncio di oggi, però, sembra escludere questa possibilità. Il display dei Pixel 11 sarebbe infatti basato su una generazione precedente.

Di conseguenza, la luminosità degli smartphone continua ad avanzare con un ritmo molto sostenuto. Nei prossimi mesi vedremo come queste soluzioni si rifletteranno nell’uso quotidiano reale.

Fonte: SamMobile

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