Nonostante le recenti novità portate da Volvo in gamma, il brand svedese sta valutando l’ingresso nel segmento F fino ad ora poco esplorato e presidiato da modelli come BMW X7 e Mercedes GLS.
Secondo quanto riportato da Thomas Ingenlath, responsabile design Volvo, l’idea è che il brand riesca ad acquisire un’autorevolezza tale da poter proporre un’ammiraglia dalle proporzioni generose. Attualmente infatti, il confronto tra una XC90 e una vettura di segmento F, fa emergere una differenza di presenza su strada abbastanza evidente e, nonostante stilisticamente parlando il brand svedese si difenda davvero molto bene, le dimensioni sono di due categorie diverse.
Ed è proprio in questa direzione che si stanno muovendo dalle parti di Goteborg: assottigliare la differenza in termini di dimensioni.
Un’auto per l’America?

Che il mercato perfetto di queste vetture siano gli Stati Uniti non è una novità in quanto la stazza delle vetture oltre oceano è un elemento chiave, tuttavia, la richiesta per questo genere di vetture esiste anche nel Vecchio Continente dove non è poi così raro trovare auto enormi su strade decisamente strette.
Volvo quindi non si pone come obiettivo esclusivamente quello di realizzare un’auto gigante, quanto più di accrescere il proprio posizionamento premium. Ingenlath ha paragonato la strategia all’alta gamma, dove la desiderabilità giustifica prezzi elevati. Un percorso avviato da Volvo con la XC90 del 2014, che ha segnato il passaggio a un posizionamento premium.
Cosa troveremo sotto al cofano?
Non troppo tempo fa Volvo aveva annunciato l’intenzione di produrre un nuovo modello ibrido nel proprio stabilimento di Ridgeville, in South Carolina, entro il 2030 e, stando ad alcuni rumors, questo progetto potrebbe coincidere con l’idea di nuova ammiraglia del brand svedese. Anche la motorizzazione ibrida suggerisce che si stia parlando di questo modello, considerata la flessione della domanda di veicoli elettrici negli Stati Uniti.
Per il design è necessario attendere un concept che Volvo svelerà all’inizio del prossimo anno per far capire la nuova direzione stilistica e, probabilmente, far tornare i tasti fisici. Non si esclude poi una nuova interpretazione dello stemma e della calandra iconici Volvo.
Ammiraglia in stile business class

Quando si parla di ammiraglia si parla, inevitabilmente, di dimensioni generose e lusso ai vertici della gamma. In questo caso, molto probabilmente, saranno tre le file di posti e ci sarà la possibilità di optare per singole poltrone posteriori pensate per i facoltosi viaggiatori con autista.
Nel frattempo, il CEO Håkan Samuelsson, in carica fino al previsto passaggio di consegne a Klaus Zellmer entro ottobre 2027, punta a rafforzare il posizionamento premium di Volvo con 13 nuovi modelli entro il 2030. Resta da capire quale spazio troverà il super SUV nella strategia del marchio, ma un’eventuale sfida alla Range Rover aprirebbe uno scenario interessante per la casa svedese

