Smart #1: molta più tecnica, con lo stesso volto

Smart #1: molta più tecnica, con lo stesso volto

Smart, brand nato dalla collaborazione tra il colosso Geely e Mercedes-Benz, ha ufficialmente presentato il restyling della nuova Smart #1, introducendo in particolare due allestimenti: 535 Max e 535 Ultra. Esteticamente viene mantenuto il linguaggio che, ormai da qualche anno, ha caratterizzato la famiglia Smart e il modello, introducendo però numerosi aggiornamenti. Tra gli aspetti tecnici di rilievo figurano sicuramente l’adozione dell’architettura ad 800 Volt, il sistema di propulsione elettrica 16-in-1 di derivazione Geely e un LiDar montato sul tetto.

Smart #1: come cambia fuori?

Smart #1

Le dimensioni rimangono pressoché invariate rispetto alla versione pre-restyling con una lunghezza di 4.270 mm, larghezza di 1.822 mm e altezza di 1.636 mm, con un passo di 2.750 mm.

Stilisticamente parlando introduce al frontale gruppi ottici a LED a sviluppo orizzontale denominati Cyber Light and Shadow, composti da 134 LED, e una generosa presa d’aria integrata con luci di posizione che creano quasi un effetto “respiratorio“.

A rientrare in un pacchetto “estetico” si trova anche il sensore LiDar sul tetto e nuovi sensori di rilevamento integrati nei parafanghi anteriori. Cambiano anche le maniglie delle portiere che ora sono semi-nascoste, allineandosi alle normative nazionali cinesi.

Interni della nuova Smart #1

Smart #1

Internamente la nuova Smart #1 vede l’impiego di un quadro strumenti digitale da 10,2″ e un display head-up adattivo da 10″. Il fulcro della plancia è diventato il nuovo schermo centrale da 15,4″ con una risoluzione video 2.5K, che utilizza l’ultima versione del sistema operativo Smart OS. Questo viene personalizzato tramite il sistema Flyme Auto ed è gestito da un chip per il cockpit Dragon Eagle.

Sono 24 le differenti configurazioni per i sedili e la capacità del vano bagagli spazia da 313 litri a 976 litri.

Molto curata anche l’esperienza del suono a bordo con un impianto audio Sennheiser a 13 altoparlanti, con una potenza di picco di 640 Watt.

L’integrazione della guida autonoma

Smart #1

Il LiDar montato sul tetto è solo uno dei 31 componenti hardware dedicati alla percezione dell’ambiente circostante. Il sistema viene gestito dal chip Nvidia Orin Y, che ha una capacità di calcolo massima di 200 TOPS.

La Smart #1 è dotata della versione più completa del sistema di assistenza alla guida G-ASD G-Pilot (Qianli Haohan) H5, basato sull’architettura G-ASD 4.0. Il sistema sfrutta un modello comportamentale del mondo WAM da 100 miliardi di parametri e consente la navigazione senza mappe tramite la tecnologia NSP (Navigation on Signalized Paths), operativa sia in città che in autostrada.

Smart #1: prestazioni, autonomia e ricarica

Smart #1

Smart #1 si basa su un’architettura elettrica a 800 Volt e il sistema propulsivo elettrico al silicio-carburo “Thunder” 16-in-1 di Geely. E’ dotata di un singolo motore elettrico posteriore che sviluppa una potenza di picco di 245 kW (333 CV) e una coppia massima di 320 Nm. Grazie a questa scheda tecnica, la Smart #1 è in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 6,7 secondi, toccando i 200 km/h di velocità massima.

Ad alimentare il propulsore si trova una batteria LFP da 61,52 kWh, che garantisce un’autonomia dichiarata secondo il ciclo omologativo cinese CLTC di 535 km. Con la tecnologia di ricarica rapida 6C, la batteria può passare dal 10% all’80% in 12 minuti che, se paragonato alla precedente versione del modello, è un dato sorprendente che consente un risparmio di 18 minuti.

I prezzi

Stando alle prime indiscrezioni rilasciate sul modello, Smart #1 nei suoi due nuovi allestimenti avrà un cartellino d’acquisto compreso tra i 152.900 yuan (19.665€) e 172.900 yuan (22.235€).

Fonte: CarNewsChina

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