Mazda MX-5 è una vero icona, una piccola roadster che ha saputo conquistare il cuore degli appassionati grazie alle sue doti di guida. Leggera ed agile, è un vero piacere mettersi al suo volante. Fortunatamente, la casa automobilistica ha deciso che la storia della MX-5 deve durare ancora a lungo. Ci sarà infatti una nuova generazione, sebbene ancora Mazda non sia pronta a rivelare esattamente quando sarà presentata.
Il lavoro sta comunque andando avanti e la conferma arrivare dal responsabile europeo del design Jo Stenuit e Christian Schultze, capo della divisione ricerca e sviluppo europea della casa automobilistica all’interno di un’intervista con AutoRAI.
LEGGERA E DIVERTENTE DA GUIDARE
Stenuit, ha chiarito che gli ingredienti fondamentali della MX-5 non cambieranno. La nuova roadster sarà sempre leggera e divertente da guidare. Il responsabile europeo del design ha chiarito che la decisione finale su cosa ci sarà sotto il cofano della prossima MX-5 non è ancora definitiva. Ci sarà sempre un motore e benzina ma con un qualche tipo di elettrificazione. Stenuit ha persino immaginato di “guidare attraverso i boschi con una MX-5 senza alcun rumore del motore a capote abbassata“. Tuttavia, significherebbe adottare un powertrain Plug-in o range extender e questo cozza contro il concetto di leggerezza.

In ogni caso, arriverà qualcosa di molto interessante anche se bisognerà attendere ancora qualche anno per scoprire cosa Mazda ha in serbo per la prossima generazione della MX-5.
CARBURANTI SINTETICI PER IL FUTURO DELLA MAZDA MX-5?
Anche il responsabile europeo della Ricerca e Sviluppo, Christian Schultze, ha espresso il suo parere sul futuro della roadster. Per lui, il modo più semplice per ridurre le emissioni della MX-5 è utilizzare carburanti sintetici. Scelta che permetterebbe di continuare a utilizzare il motore a combustione esistente senza dover rivoluzionare completamente il concept della vettura che punta molto sulla leggerezza. In futuro potrebbe comunque arrivare una MX-5 elettrificata ma non completamente elettrica. Schultze ha anche sottolineato che “in passato ci sono state auto sportive con un’architettura con range extender“, una configurazione che permetterebbe di adottare una batteria piccola e leggera. Come sempre, però, la decisione finale dipenderà dalla legislazione e dalla flessibilità che i regolamenti permetteranno. In ogni caso, Schultze ha chiarito che una MX-5 completamente elettrica rappresenterebbe una “seria sfida ingegneristica” e quindi significa che non è la strada che Mazda sta seguendo.
Un’altra possibile strada per la nuova MX-5 è il motore a benzina a quattro cilindri da 2,5 litri basato sull’architettura SkyActiv Z. Di questa possibilità se ne era già parlato in passato ma non ci sono ancora conferme dato che comunque un motore più grande significa un aumento del peso. Ci sarà modo di scoprire maggiori informazioni sulla prossima generazione della Mazda MX-5 nel corso del tempo dato che il debutto non è ancora vicino. Intanto, la casa automobilistica continuerà a sviluppare l’attuale modello che ha ancora molto da dire.
Fonte: CarScoops






