DENZA Z: 1.604 CV con batteria “minuscola” e ricarica in 9 minuti, ma la rete non c’è ancora

DENZA Z: 1.604 CV con batteria “minuscola” e ricarica in 9 minuti, ma la rete non c’è ancora

DENZA Z è la prima supercar del marchio premium di BYD, ed è arrivata a Goodwood con un biglietto da visita che mette in fila numeri interessanti, ma che non necessariamente corrispondono a una buona guidabilità che solo la prova su strada potrà confermare o smentire: 1.604 cv, 0-100 km/h in 1,96 secondi nella versione Racing e trazione integrale gestita da tre motori elettrici (simile alla Kosmera che vuole raggiungere 3.000 cv). La batteria? Una Blade Battery LFP di seconda generazione da soli 76 kWh, abbinata alla ricarica FLASH Charging che DENZA dichiara capace di passare dal 10 al 97% in nove minuti. È una filosofia nuova: addio pacchi batterie giganti da 100 kWh e oltre, in favore di una combinazione di “leggerezza” e ricarica ultra rapida…

denza z interni

Cos’è la DENZA Z e perché debutta a Goodwood

DENZA è il marchio di mobilità premium del Gruppo BYD, nato nel 2010 come joint venture con Daimler e rilanciato negli ultimi anni da BYD dopo l’invasione commerciale dell’Europa. DENZA Z è la sua prima sportiva pura e si presenta al Goodwood Festival of Speed, la salita in collina dove i brand auto portano i loro modelli più sportivi con la presentazione affidata a Stella Li, Executive Vice President di BYD, e a Jenson Button, campione del mondo di Formula 1.

La gamma della DENZA Z si articola in quattro versioni: Z Coupé e Z Spider sono le versioni stradali, la Z Racing è l’interpretazione più estrema orientata alla pista, mentre la Z Special Edition è un modello sviluppato per i tentativi di record al Nürburgring Nordschleife. Tutte condividono la stessa architettura, ma cambiano peso, aerodinamica e assetto.

denza z9 coupe

Dimensioni e abitacolo

Con 4.780 mm di lunghezza, Coupé e Spider sono tra le DENZA Z più compatte pensate per l’Europa. Il design, firmato dal team di Wolfgang Egger, propone una verniciatura multistrato con effetto perlato che cambia tonalità in base all’angolo di visuale.

Il passo di 2.780 mm la sovrappone in parte con il segmento delle berline di fascia alta e permette di avere, anche su una “supercar”, una configurazione a quattro posti.

Qui il bagagliaio dichiarato è di 250 litri su Coupé e Racing, che salgono a 550 litri abbattendo i sedili posteriori, mentre la Spider si ferma a 131-176 litri. Dentro, l’abitacolo ruota attorno a un volante ispirato al motorsport con sei pulsanti fisici, quadro strumenti da 8,88 pollici, infotainment da 12,8 pollici con Google integrato e audio Devialet con Dolby Atmos.

DENZA Z: tre motori, 1.604 CV e la piattaforma e3

Sotto la carrozzeria c’è la piattaforma proprietaria e3 Sports Car Platform, pronunciata “e-cube”, sviluppata solo per la Z. Lo schema scelto è a tre motori: un’unità anteriore da 680 CV e due motori posteriori indipendenti da 462 CV ciascuno, uno per ruota, per un totale di sistema di 1.604 CV (1.180 kW) e 1.240 Nm. I due motori posteriori fanno parte di quella che DENZA chiama la prima unità elettrica integrata 15-in-1 al mondo, che raccoglie in un solo blocco motori, riduttori, inverter, caricatore di bordo, DC-DC e centraline, con un regime massimo dichiarato di 30.000 giri/min.

I numeri dichiarati sono da supercar: la Coupé dichiara 2,25 secondi sullo 0-100 km/h, la Racing scende a 1,96 secondi con gli pneumatici semi-slick opzionali e arriva a 350 km/h.

Il controllo dinamico è affidato al sistema Vehicle Motion Control, che gestisce freni, sospensioni e sterzo con un tempo di risposta dichiarato fino a 10 millisecondi, e al controllo intelligente della coppia sui tre motori. Da qui nasce una funzione curiosa come la modalità Compass Turn, che usa le ruote anteriori come perno per far ruotare il posteriore.

Tutto questo, però, va contestualizzato con un dato che pesa: la Z viaggia tra 2.230 e 2.300 kg, e nessun software di torque vectoring cancella del tutto la massa. Sarà interessante capire come si traduce in pista, dove il peso non perdona…

Batteria LFP e FLASH Charging: il problema della rete da creare

Tutte le versioni montano la Blade Battery LFP di seconda generazione da 76 kWh, integrata nel telaio con architettura Cell-to-Body 2.0. L’autonomia WLTP dichiarata è di 410 km per la Coupé, 400 per la Spider e 380 per la Racing: valori onesti ma non enormi, ed è una scelta precisa.

Invece di inseguire pacchi da oltre 100 kWh come fanno diverse rivali, DENZA punta su una batteria più piccola e leggera e scommette tutto sulla velocità di ricarica.

Il sistema FLASH Charging è dichiarato capace di erogare fino a 1.500 kW da un singolo connettore (l’ho provato qui), per un 10-70% in cinque minuti e un 10-97% in nove minuti, con la promessa di ricaricare come si fa un pieno di benzina.

C’è un “ma” di cui tenere conto: quei 1.500 kW arrivano dalle stazioni proprietarie BYD, e un’infrastruttura pubblica capace di simili potenze in Europa oggi semplicemente non esiste perché BYD ha iniziato a muovere i primi passi con alcune installazioni, ma servirà del tempo affinché queste creino un “network” realmente utilizzabile per viaggi lunghi e autostradali.

Sospensioni DiSus-M, freni carboceramici e le versioni

Sul fronte telaio, Denza Z porta per la prima volta sulla piattaforma e3 le sospensioni intelligenti DiSus-M, con ammortizzatori a fluido magnetoreologico che cambiano viscosità in pochi millisecondi. Lo schema è a doppio triangolo davanti e multilink dietro: Coupé e Spider adottano le molle pneumatiche, mentre la Racing passa alle elicoidali per un’impostazione più rigida da pista. L’impianto frenante è carboceramico su tutte le versioni, con pinze a sei pistoncini all’anteriore e quattro al posteriore.

La Racing alza ancora l’asticella: aerodinamica rivista con splitter e alettone regolabile in fibra di carbonio, fino a 1.060 kg di deportanza a 350 km/h e lunghezza che cresce a 4.870 mm. Sopra tutte c’è la Special Edition, un manifesto tecnologico con carrozzeria in compositi racing, aerodinamica attiva che riduce la resistenza fino al 40% e oltre 2.000 kg di deportanza a 300 km/h. DENZA parla per lei di oltre 2.000 CV e uno 0-100 sotto 1,7 secondi, ma qui siamo ancora nel territorio delle promesse: i dettagli tecnici completi arriveranno solo dopo i tentativi di record al Nürburgring, previsti in autunno.

Prezzi e data di uscita in Italia

Le versioni Coupé, Spider e Racing di DENZA Z saranno ordinabili a partire dall’estate, con le prime consegne entro fine 2026. Sui prezzi, per ora, DENZA non si sbilancia, ed è proprio l’informazione che manca per capire dove si collocherà davvero la Z.

L’autonomia oggi è un limite, perché BYD non ha installato abbastanza stazioni di ricarica FLASH Charging in Italia e, anche se in teoria può ricaricare in 9 minuti, può farlo solo con quelle stazioni. Trattandosi poi di una sportiva elettrica, il verdetto vero arriverà solo dopo una prova su strada e, soprattutto, in pista.

denza z

Scheda tecnica DENZA Z

Dimensioni e peso

  • Lunghezza x larghezza x altezza: 4.780 × 1.975 × 1.330 mm (Coupé), 4.780 × 1.975 × 1.350 mm (Spider), 4.870 × 1.990 × 1.350 mm (Racing)
  • Passo: 2.780 mm
  • Massa a vuoto: 2.230 kg (Coupé), 2.300 kg (Spider), 2.250 kg (Racing)
  • Coefficiente aerodinamico Cx: 0,25 (Coupé), 0,255 (Spider), 0,310 (Racing)
  • Capacità bagagliaio: 250 litri (Coupé e Racing), 131-176 litri (Spider), fino a 550 litri con sedili abbattuti

Motore e trazione

  • Architettura: tri-motore, trazione integrale AWD
  • Potenza massima di sistema: 1.604 CV (1.180 kW)
  • Coppia massima di sistema: 1.240 Nm
  • Motore anteriore: 680 CV (500 kW), 440 Nm
  • Motori posteriori: 462 CV (340 kW) ciascuno, 410 Nm ciascuno
  • Regime massimo: 30.000 giri/min

Prestazioni

  • 0-100 km/h: 2,25 s (Coupé), 2,3 s (Spider), 2,25 s (Racing, 1,96 s con pneumatici semi-slick)
  • 0-200 km/h: 6,36 s (Coupé), 6,46 s (Spider), 6,0 s (Racing)
  • Velocità massima: 300 km/h (Coupé e Spider), 300/350 km/h (Racing con pacchetto semi-slick)

Batteria e ricarica

  • Batteria: Blade Battery BYD di seconda generazione, chimica LFP, 76 kWh
  • Architettura: Cell-to-Body 2.0 (CTB 2.0)
  • Autonomia WLTP combinata dichiarata: 410 km (Coupé), 400 km (Spider), 380 km (Racing)
  • Ricarica AC: fino a 11 kW
  • Ricarica DC: FLASH Charging fino a 1.500 kW, 10-70% in 5 minuti, 10-97% in 9 minuti

Telaio, sospensioni e freni

  • Sospensioni: doppio triangolo anteriore, multilink posteriore, sistema DiSus-M magnetoreologico
  • Coupé e Spider con sospensioni pneumatiche, Racing con molle elicoidali
  • Freni: dischi carboceramici, pinze a 6 pistoncini all’anteriore e 4 al posteriore
  • Cerchi: 20 pollici (Coupé e Spider), 21 pollici (Racing)
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