Guardate cosa sta arrivando in Europa, Amanti dei fuoristrada, ĆØ per voi. Tra i motori ruggenti della Goodwood Festival of Speed, dove ogni anno le case automobilistiche portano in scena le loro novitĆ più attese, quest’anno c’ĆØ anche un debutto che pesa parecchio per le ambizioni europee di BYD. Si chiama BAO 5, ed ĆØ il primo SUV che DENZA, il marchio premium del colosso cinese, porta ufficialmente sul nostro continente.
Non è un lancio qualunque. Fino a oggi DENZA in Europa si era fatta conoscere quasi esclusivamente attraverso la Z9GT, la wagon/coupé ad alte prestazioni che ha aperto le danze nel 2025. Con BAO 5 il discorso cambia: si entra nel segmento dei SUV premium, quello dove si giocano le partite più redditizie e dove i concorrenti tedeschi, pensiamo a BMW X5, Mercedes GLE o Audi Q7, non hanno alcuna intenzione di farsi sfilare terreno sotto i piedi.
Un ibrido plug-in pensato anche per lo sterrato
Il cuore tecnico di BAO 5 si chiama DMO, acronimo di Dual Mode Off-road, ed ĆØ la prima volta che questa piattaforma arriva su un modello DENZA. In pratica si tratta di un sistema ibrido plug-in che affianca a un quattro cilindri turbo da 1,5 litri (150 CV, montato in posizione longitudinale) due motori elettrici, uno per asse: 272 CV all’anteriore, 388 CV al posteriore. Il totale fa 544 CV di sistema e 760 Nm di coppia, numeri che permettono di scattare da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi nella versione Elegance e in 5 secondi netti nella Ultimate, più lenta di due decimi perchĆ©, va detto, pesa quasi 100 kg in più per via delle dotazioni extra.

A muovere tutto ĆØ una batteria Blade da 31,8 kWh, la stessa tecnologia LFP che BYD utilizza ormai su gran parte della gamma, qui integrata direttamente nel telaio con la tecnica Cell-to-Chassis: un modo, spiegano dall’azienda, per irrigidire la scocca e abbassare il baricentro senza dover aggiungere peso strutturale a parte. L’autonomia a zero emissioni dichiarata ĆØ di 90 km WLTP, che diventano 835 km complessivi con serbatoio pieno e batteria carica, numero che, quantomeno sulla carta, mette BAO 5 tra i plug-in con maggiore autonomia estesa attualmente disponibili in Europa. Il consumo medio ponderato si ferma a 4,2 l/100 km, con emissioni di COā pari a 94 g/km secondo la nuova omologazione Euro 6e.
Per chi si preoccupa dei tempi di ricarica: con una colonnina AC trifase da 11 kW si passa dal 15 al 100% in poco più di tre ore, mentre in corrente continua, con una potenza minima di 100 kW, dal 30 all’80% bastano 16 minuti.
Telaio a longheroni e tre differenziali elettronici: qui si fa sul serio
Quello che colpisce, sfogliando la scheda tecnica, ĆØ quanto BAO 5 punti sulla componente off-road, non proprio la prima cosa che ci si aspetta da un SUV “premium” destinato principalmente all’uso quotidiano europeo. Il telaio ĆØ a longheroni, come su un pick-up o un fuoristrada vero, e la gestione della trazione si affida a tre differenziali elettronici autobloccanti (uno per asse più uno centrale) capaci di ridistribuire la coppia tra le ruote fino a 30 volte più rapidamente di un differenziale meccanico tradizionale, secondo quanto dichiarato dall’azienda.






Sulla versione Ultimate arriva anche il sistema DiSus-P, che attraverso oltre venti sensori regola in tempo reale smorzamento delle sospensioni, rigiditĆ del telaio e altezza da terra, quest’ultima può aumentare di 90 mm, arrivando a 310 mm, con angoli di attacco e uscita rispettivamente di 39° e 34°. Numeri da vero fuoristrada, più che da SUV da parcheggio del centro commerciale. C’ĆØ persino una funzione di autolivellamento pensata per chi si ferma a campeggiare con il tetto apribile o una tenda da tetto.
Dentro l’abitacolo: spazio, materiali e un sistema audio da 18 altoparlanti
Con 4.921 mm di lunghezza (versione Ultimate) e un passo di 2.800 mm, BAO 5 promette spazio in abbondanza per chi siede dietro. Il bagagliaio parte da 475 litri e arriva fino a 1.736 litri abbattendo la seconda fila. Tra i dettagli più curiosi, un vano al centro della plancia capace di raffreddare o riscaldare oggetti (da -6°C a 50°C) e utilizzabile anche a veicolo spento, controllabile via app.
Sul fronte tecnologico non manca nulla: strumentazione digitale da 12,3 pollici, head-up display, touchscreen centrale da 15,6 pollici con Google integrato, quindi Maps, Assistant e Play Store nativi, display dedicato per il passeggero anteriore e un impianto audio sviluppato con Devialet, che sulla Ultimate conta 18 altoparlanti, inclusi quelli nei poggiatesta. I sedili anteriori offrono anche funzione massaggio a dieci punti di pressione, mentre la pelle Nappa ĆØ riservata alla versione top di gamma.
Sicurezza: struttura in acciaio ad alta resistenza e undici airbag
BYD dichiara che il 96% della struttura ĆØ realizzato in acciaio ad alta resistenza, con una riduzione dell’intrusione nell’abitacolo del 30% negli urti frontali e del 25% in quelli laterali contro un palo. Il tetto, secondo i dati forniti dall’azienda, resiste a una forza di compressione statica fino a 12 tonnellate. La dotazione comprende undici airbag, cruise control intelligente, frenata automatica su traffico trasversale, mantenimento di corsia, sensori di parcheggio a 360° e controllo della velocitĆ in discesa , utile proprio quando ci si avventura fuori strada.
Le parole di Stella Li
“Il segmento dei SUV premium ĆØ particolarmente rilevante per i clienti europei”, ha dichiarato Stella Li, vicepresidente esecutivo di BYD, presentando il modello a Goodwood. Secondo Li, il design distintivo e il sistema ibrido plug-in DMO renderebbero BAO 5 adatto sia alla mobilitĆ quotidiana in elettrico sia a chi cerca prestazioni off-road più impegnative.
Prezzi e arrivo in Italia: cosa sappiamo finora
DENZA non ha ancora comunicato listino prezzi per il mercato italiano ed europeo. Quel che si sa ĆØ che la raccolta ordini presso i concessionari partirĆ nel corso dell’estate, con le prime consegne attese nell’ultimo trimestre del 2026. Il SUV sarĆ proposto in due allestimenti, Elegance e Ultimate, con quest’ultima che aggiunge cerchi da 20 pollici, sospensioni DiSus-P e la giĆ citata dotazione audio più ricca. Tra i colori disponibili spiccano tinte come Wagner Glacier Blue e Dolomite Green, oltre a una finitura opaca, Mineral Purple, riservata a chi cerca qualcosa di meno convenzionale.
Resta da vedere come il pubblico europeo, e italiano in particolare, accoglierà un marchio ancora poco conosciuto ma sostenuto dalla potenza industriale di BYD, ormai terzo produttore al mondo per veicoli elettrificati. Con BAO 5, DENZA prova a giocarsi la carta più difficile: convincere chi oggi guida un SUV tedesco che vale la pena guardare altrove.






