Sei titoli Dakar negli ultimi quindici anni sono un bel biglietto da visita per Mini. Dominare una delle competizioni più dure al mondo e farlo con in maniera costante rappresenta un obiettivo al quale molti costruttori ambiscono. Eppure, la casa inglese non viene spesso associata all’idea di off-road. Né nel mondo delle corse, né nel mondo delle vetture stradali. Ma con la nuova Countryman Edition, è stata la stessa azienda a voler mostrare al mondo questa natura.
L’essenza Countryman

2012, 2013, 2014, 2015. Proprio con una vettura con carrozzeria Countryman Mini conquista la Dakar. Eppure, nella sua versione stradale, nessuno pensa al crossover inglese come a un vero fuoristrada. Più un’auto dal baricentro rialzato, dalle forme sicuramente interessanti, ma che sull’asfalto trova la sua vera essenza. Ma con la nuova Edition, si vuole invertire la rotta, senza però snaturare: tenda sul tetto, sospensioni rialzate e gomme tassellate, eppure sotto il camouflage non sembrano esserci grandi cambiamenti.






E, visto dove Mini ha deciso di portare la sua Countryman, fra le Montagne Rocciose americane, è difficile pensare che sotto il cofano ci fosse il 1.5 tre cilindri turbo da 170 CV a trazione anteriore. Sicuramente qualcosa di termico, viste le vistose prese d’aria visibili sul paraurti anteriore, probabilmente il 2.0 con almeno 300 CV e, ovviamente, il sistema 4×4 ALL4. Fondamentale, per incarnare quello spirito avventuriero sottolineato dallo stesso numero uno Jean-Philippe Parain: «Siamo incredibilmente eccitati dall’essere a un passo dall’introdurre questa nuova e forte aggiunta alla famiglia Countryman». Quando? Ottobre 2026.
I concept “anticipatori”

Quanto fatto da Mini intercetta un desiderio già manifestato da molti. L’anno scorso era stata l‘azienda Delta4x4, nota azienda di accessori off-road, a pubblicare le immagini di un concept “dakariano” della Countryman. The beast, più alta di 50 millimetri, con allargamenti all’anteriore e al posteriore, oltre a una vistosa bull bar sul frontale. Luci aggiuntive, portapacchi sul tetto, ruote più grandi e una livrea “cattiva” arancione e nera opaca.






E ad aprile erano arrivati i concept di Vagabund presentati dalla stessa Mini. Un mix stilistico e funzionale di off-road e lifestyle: allargamenti, barre portatutto sul tetto, una maggior altezza dal terra, ma allo stesso tempo speaker esterni e gomme stradali. Una rifinita in Midnight Black, l’altra in Melting Silver, le show car non sono mai state pensate per la produzione. La Countryman Edition, invece, sì. E ora serve solo aspettare il prossimo ottobre.






