Nel mercato automotive, ci sono annunci che passano quasi in secondo piano e altri che meritano attenzione. Il debutto italiano della BYD Dolphin G DM-i rientra nella seconda categoria. Non perchĆ© sia una rivoluzione estetica ma perchĆ© i numeri che porta in dote sono difficili da ignorare: oltre mille chilometri di autonomia combinata, tecnologia ibrida plug-in e un listino che parte da 24.790 euro. Nel segmento B, con queste premesse, può diventare un’arma vincente per il costruttore cinese.
Un look familiare, ma con qualche ritocco
Chi conosce la Dolphin elettrica troverĆ la G DM-i immediatamente riconoscibile. Le dimensioni sono quelle di una compatta: 4.160 mm di lunghezza x 1.825 di larghezza x 1.575 di altezza, con passo di 2.160 mm. BYD ha aggiornato il frontale con fari più affusolati uniti da una fascia nera orizzontale e prese d’aria ridisegnate sul paraurti. Al posteriore c’ĆØ uno spoiler integrato con la terza luce di stop e una sottile striscia luminosa che collega i gruppi ottici. Cerchi da 16 o 18 pollici a seconda della versione.




L’abitacolo segue la classica filosofia minimalista che va di moda: pochissimi tasti fisici, tutto delegato al touchscreen da 10,1 o 12,8 pollici in base all’allestimento con Apple CarPlay, Android Auto e aggiornamenti OTA. Il quadro strumenti digitale ĆØ da 8,8 pollici, ci sono poi il pad per la ricarica wireless per lo smartphone e prese USB-C. Il bagagliaio misura 425 litri, che diventano 1.225 litri con i sedili abbattuti.
Il cuore della questione: il powertrain “Super Hybrid”
La Dolphin G DM-i adotta un sistema che BYD chiama Super Hybrid: un 1.5 aspirato a quattro cilindri da 95 CV che lavora in tandem con due unitĆ elettriche, una per la trazione, una come generatore. La logica ĆØ quella di privilegiare sempre la trazione elettrica, usando il termico principalmente come generatore o come rinforzo quando serve maggiore potenza.
La potenza di sistema ĆØ di 176 CV nell’allestimento base e 212 CV nelle versioni superiori. Entrambe le varianti scattano da 0 a 100 km/h in 8,3 secondi e toccano i 180 km/h di punta.
Due le batterie disponibili: 7,42 kWh con 40 km di autonomia elettrica, oppure 18,3 kWh per arrivare a 105 km senza consumare un goccio di carburante. Entrambe sono le Blade Battery LFP. La piccola si ricarica in AC fino a 3,3 kW, la grande fino a 6,6 kW e accetta anche la corrente continua fino a 39 kW. Mettendo tutto insieme elettrico e termico, la Dolphin G DM-i dichiara fino a 1.040 km di autonomia totale. Un numero che, per quanto ottimistico come tutti i valori omologati, la dice lunga sulle potenzialitĆ del sistema.
Allestimenti e prezzi
Quattro allestimenti. Ecco i prezzi per il mercato italiano.
- Active ā 24.790 euro
- Boost ā 27.290 euro
- Comfort ā 28.790 euro
- Sport ā 30.790 euro
Solo l’Active monta il powertrain da 176 CV; gli altri tre salgono a 212 CV con la batteria grande da 18,3 kWh. La Dolphin G DM-i ĆØ giĆ configurabile sul sito italiano del marchio.






