BMW, nel 2029 potrebbe arrivare il rivale del Classe G?

BMW, nel 2029 potrebbe arrivare il rivale del Classe G?

Come definirlo, se non un simbolo? Passano gli anni, passano le epoche, Classe G si rinnova nella forma, adeguandosi (fino a un certo punto) a ciò che la tecnologia offre. Ma le forme squadrate sono sempre loro, come l’iconico suono delle portiere (per cui c’è un reparto dedicato a Stoccarda). Mercedes non ha mai avuto rivali in patria, su quel mercato. Ma le cose potrebbero cambiare. Ci sta pensando Audi, ma anche BMW sembra voglia seguire la stessa traccia.

Le prime voci da Monaco

BMW Kelsonik

Qualche primo suggerimento su questo desiderio di BMW era arrivato direttamente da Frank Van Meel. A una domanda di un giornalista di CarExpert, il CEO del dipartimento M aveva risposto che «mi potrei immaginare il logo M su un prodotto off-road, perché se arrivi dal motorsport non c’è solo il WEC o l’IMSA, ma anche la Dakar». Se si guarda ai SUV sportivi della casa bavarese, si noterà che si tratta di modelli pensati perlopiù per il lusso. Insomma, avversari di GLS, Q8 e Cayenne. Non sicuramente della Classe G.

Un desiderio che, nel corso dei prossimi anni, potrebbe ridisegnare la gamma M. Come riportato da CarScoops, nel 2029 si potrebbe salutare l’XM, abbracciando questo nuovo progetto. Si parla di un modello che dovrebbe basarsi sulla piattaforma dell’X5 e che verrebbe prodotto in Carolina del Sud. Ma soprattutto, si immagina qualcosa di totalmente diverso da quanto visto in precedenza. E Kelsonik ha regalato agli appassionati un primo assaggio.

Il render

BMW Kelsonik

È chiaro che per avere qualcosa di definitivo bisognerà aspettare, ma queste prime immagini ci aiutano. Lo stilema seguito da Kelsonik è quello della Neue Klasse BMW, con il doppio rene tornato “piccolo” ma ben riconoscibile sul frontale. Fari a sviluppo orizzontale, skid plates e prese d’aria sul frontale, un mix fra off road e sportività che si ritrova anche sulla già nota G63 AMG. E chissà se sul prodotto bavarese non possa arrivare il 4.4 V8 biturbo (magari plug-in) adottato dalla M5.

E nonostante qualche richiamo più moderno, come le maniglie e i fari a LED posteriori, le forme sono quelle di un fuoristrada nudo e crudo. Squadrate, con passaruota bombati per accogliere cerchi neri e gomme tassellate. E non mancano, ovviamente, le barre portatutto sul tetto e, ovviamente, la ruota di scorta sul retro. Ora non rimane che attendere le prime mosse di BMW, sperando che nel 2029 arrivi effettivamente questo “classe G Bavarese”.

Fonte render: Kelsonik

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