È certo che Lotus sia andata per tanto tempo in una direzione diversa da quella a cui eravamo abituati. Geely ha portato sotto l’egida inglese SUV e auto elettriche, per poi decidere di virare nuovamente in direzione delle sportive. L’Emira rimane e si prende un interessante upgrade, l’Esprit rappresenta il prossimo passo. Un’operazione nostalgia alimentata anche da Analogue Automotive, che ha presentato un restomod “estremo” della storica Elise: telaio in fibra di carbonio, 254 CV e 600 KG di peso. Dati da capogiro, come il prezzo: 350.000£, oltre 400.000€.
Ispirazione inglese

Il nome è “enigmatico”, ma la VHPK non nasconde quella che è la sua genesi. Per arrivare al prodotto che vediamo oggi, Analogue è partita da una Elise S1, svuotandola di tutto e puntando su un nuovo (e più leggero) telaio in fibra di carbonio. A richiamare la grande industria delle sportive inglesi c’è anche la scelta di un unico sedile centrale, chiaro rimando alle vetture dell’Autobytel Lotus Championship, ma con la mente che viaggia anche in direzione della McLaren F1.






Sotto il cofano gli ingegneri hanno voluto affidarsi ancora al K-Series di Rover (quindi, niente 2ZZ di Toyota, che sarebbe arrivato sule successive generazioni di Elise), ma con alcune importanti modifiche: stroker kit, interni forgiati, per una potenza di 254 CV, più del doppio rispetto al modello di partenza. Cambio manuale a cinque rapporti, differenziale a slittamento limitato, oltre ai soli 600 KG sulla bilancia, per un rapporto peso/potenza di circa 400 CV per tonnellata.
Colore super, come il prezzo

Interessantissimo, inoltre, l’accoppiamento cromatico, viola su viola, con interni in Alcantara e terminali d’oro. Come astonishing è anche la possibilità di avere cerchi in carbonio (al posto degli originali forgiati), oltre a dischi carboceramici da 300 MM abbinati a pinze quattro pompanti. La ricerca della leggerezza è maniacale, come dimostra la scelta di proporre solo come optional l’aria condizionata e l’hardtop removibile in carbonio.






«Non è semplicemente un’Elise restaurata – riporta Carscoops citando il CEO di Analogue Steffen Dobke – ma un re-immaginare completamente cos’è possibile fare con la ricetta dell’S1 originale». E il prezzo tiene conto di questo. 407.000€ (inclusa però l’auto donatrice, che si aggira sui 24.000€), con 35 esemplari previsti in totale. Rara ed estrema, ma filosoficamente fedele alla vettura da cui proviene.

